Sogno in dormiveglia del pianeta della nuca.

Si potrebbe dire tanto del piccolo e modesto pianeta della nuca, ma per non cadere nello sproposito, preferirei parlarne poco, ma immaginandolo grande, ed esteso almeno quanto la steppa russa.


"Chi abita sul Pianeta della Nuca?"


Certo bisogna ammettere che questa questione è non di meno prelibata di:

"Chi abita sul Pianeta della Luna?"

o ancora:

"Chi vive sulle Stelle?"


Intrigante titolo del trattato che nel 1942 scrisse un certo qual Desiderius Papp, che aveva proprio un nome non poco fantascientifico.

Questi luoghi si assomigliano forse più per la curiosità che accomuna tutti i filosofi dei tempi che non per la loro ubicazione e deliziosa bellezza.

Comincerò col rispondere al primo quesito.

Sul Pianeta della Nuca abitano quiete popolazioni erranti.

Esse non seguono alcun disegno preciso di spostamento, possono altresì passare dal centro a dietro l'orecchio, fino a raggiungere la soglia naturale della spalla o tuttalpiù -e perchè no?- eseguire il giro contrario.

Unico e immobile e per questo posto nel centro esatto del Pianeta della Nuca

-e per questi motivi iconizzato come divinità del tempo-

è il Signor Astolfo Gatto.

Sissignore, niente meno che un docile e mansueto gatto grigio che da sempre, fin dalla prima nascita, rimase immobile nel suo pigro centro felino.

Attorno a lui ruota -stakanovista dedizione- il Signor Gatto-Ombra, sua copia perfetta che come una goccia d'acqua gli omiglia in tutto e per tutto, se non fosse -è chiaro- per la sua mobile attività.


Se trovandosi sul Pianeta della Nuca si dovesse udire un miagolio, lo si ritenga come rara produzione vocale del Signor Gatto Ombra.


Questi due simbiotici felini inoltre costituiscono con la loro pacata e millenaria immobilità e la loro eterna ed irrequieta ruota di luce una meridiana perfetta, unica forma di misurazione del tempo sul pianeta.

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