Solo un pensiero.



Un' eclisse bianca come una conchiglia muta, antiche attese delle correnti marine, poi pesci brillanti, enigmi.


Cos'è la bellezza?

Questa si presenta dolciastra ed impalpabile al momento del risveglio, come una preziosa ragnatela che avvolge l'occhio nelle ore del mattino.

Essa è capace di mutare insieme a colori e immagini, districarne nodi, ciò che risulta inevitabilmente ingarbugliato, ne distende limiti, tratti, linee.



Se la bellezza dell'ora dell'alba fosse realmente conosciuta dai dormienti, forse il mondo tutto parrebbe senza confini.

Le acque, i pesi celestiali del sù del giù creerebbero miscele improvvisate di forme ineguali.

La terra perderebbe le consistenze brulle o aguzze.

Le cime stesse dei monti, da sempre nemiche del viaggiatore, assumerebbero la rotondità ingenua del seno materno.

Dove comincerebbe allora un odore di ferraglia e polvere, dove un profumo di cedro e sottobosco?



La bellezza delle cose non è mai contenuta in esse soltanto, ma se sincera, è capace di intromettersi nelle cose, farle cambiare, spostare oggetti, creare strane coincidenze , casuali e inattesi incontri e scontri.

come un'aurea che aurea non è, ma un solo tramonto o minuscola aurora nascosta sotto un letto, in ogni cassetto, sotto il bancone del fruttivendolo, nella valigetta dell'idraulico, nella caotica borsetta d'una anziana signora, tra le pagine di un giornale letto riletto, in un cappello bombato.


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